Grazie all’accordo sottoscritto tra Farzati Consulting Srl e il Dipartimento di Qualità Agroalimentare (DQA), la tecnologia BluDev® e il rilascio del foodpassport® sono certificati. Questo accordo da il via ad un processo di validazione e certificazione, che Farzati Tech quale licenziataria esclusiva delle tecnologie BluDev® e foodpassport®, può offrire alla propria clientela, garantendo a quest’ultima un percorso trasparente tecnologico volto a garantire l’origine, la tipizzazione, la caratterizzazione, la rintracciabilità di filiera, mediante strumenti di tracciabilità e rintracciabilità digitale di prodotti agroalimentari, restituendo alto valore aggiunto in termini di rafforzamento del marchio, della trasparenza e della fiducia.

Il DQA è un organismo di certificazione che soddisfa i requisiti della qualità conformemente alla norma UNI CEI EN 17065 Ed. 2012 e ai documenti aggiuntivi di ACCREDIA, con questo accordo mette a disposizione tutte le competenze e le professionalità adeguate e necessarie allo sviluppo delle attività di validazione e certificazione d’origine, con un approccio altamente innovativo basato sulle tecnologie BluDev® e foodpassport®, restituendo il giusto lustro al “Prodotto Italiano” e conferendo l’adeguata valorizzazione economica alle imprese che aderiranno al disciplinare del foodpassport®.

Per aderire al processo di certificazione è sufficiente contattare Farzati Tech Srl, facendo richiesta di attivazione del processo di certificazione adottando il disciplinare foodpassport®

 

Lo scopo del disciplinare è la valorizzazione delle produzioni agro-alimentari nazionali, mediante un sistema di certificazione che permette di caratterizzare, garantire e tracciare l’origine italiana e regionale dei prodotti agricoli che agroalimentari, la sicurezza alimentare e, in modo particolare, la tracciabilità, il carattere, il tipo, l’origine. L’adesione e il rispetto dei requisiti del disciplinare di produzione consente l’utilizzo del marchio “foodpassport®”, passaporto del cibo, sui prodotti che le aziende richiedenti intendono certificare. Tutti i requisiti del disciplinare sono applicabili a tutte le filiere costituite da: aziende agricole, zootecniche, aziende di intermediazione e aziende di trasformazione che hanno le sedi operative in Italia.

Le aziende dalle quali provengono i prodotti primari  devono essere strutturate gestite nel rispetto del protocollo “foodpassport®” e devono garantire la rintracciabilità delle produzioni cedute ad altri soggetti della filiera tramite la tecnologia di tracciabilità e rintracciabilità BluDev®.

Le aziende di trasformazione, oltre a garantire il rispetto dei requisiti igienico sanitari, previsti per legge, devono garantire la rintracciabilità e l’origine italiana delle produzioni a Marchio ‘foodpassport®”.

Gli intermediari, oltre a garantire il rispetto dei requisiti igienico sanitari, previsti per legge, devono garantire il mantenimento della rintracciabilità delle produzioni oggetto della certificazione.

I concessionari, al fine di garantire la rintracciabilità e la sicurezza dei prodotti, devono descrivere l’estensione della Filiera indicando le aziende zootecniche, le aziende di trasformazione, le aziende di trasporto e distribuzione che la compongono, indicando i processi e le interrelazioni tra gli stessi, dalla produzione della materia prima al prodotto finito oggetto della certificazione, tramite l’utilizzo dei processi di tracciabilità definiti nella tecnologia BluDev®.

Il produttore deve garantire l’adeguata identificazione e registrazione dei prodotti secondo quanto previsto dalla normativa cogente. Le materie prime agricole e/o animali che concorrono alla produzione da utilizzare per i prodotti “foodpassport®” devono essere stati coltivati, prodotti, allevati esclusivamente in Italia. Il produttore deve garantire, per quanto concerne la filiera “foodpassport®”, il quantitativo di prodotto primario ottenuto, il destinatario della produzione e l’identificativo dell’eventuale intermediario mediante l’utilizzo della tecnologia di tracciabilità BluDev®.